Coltivazione

Semina: generalmente avviene dopo l'estate alla fine della fase di quiescenza. Il periodo d'impianto potrebbe variare molto in base alla zona (clima e ambiente), quindi per stare sicuri sempre tra metà Agosto e metà Settembre massimo per i climi dove le temperature si abbassano tardivamente. Ci sono tante tecniche di coltivazione, quelle da noi consigliate sono per portare avanti colture biologiche e naturali nel modo più semplice possibile. Dopo la preparazione del terreno, che dovrebbe avvenire diverse settimane prima per farlo respirare, bisogna scavare un solco profondo 15/20 cm e largo 20/25 cm (come in figura 1 della gallery).

Andare a posizionare i bulbi nel solco poggiandoli con il ciuffo verso l'alto come in figura (come in figura 2 della gallery).

Ricoprire il solco preferibilmente creando una rincalzatura sopraelevata dal livello del terreno per proteggere i bulbi dai ristagni idrici e non perdere il filare sopraffatto dalle infestanti (come in figura 3 della gallery).  

Tra una fila e l’altra lasciare uno spazio personalizzato con il vostro mezzo meccanico che può essere una motozappa piuttosto che una zappa (sconsigliata per coltivazioni più grandi). 

Raccolta: bisogna farla giornalmente, la mattina presto e se germogliano altri fiori anche nel pomeriggio. Di solito inizia dai primi di Ottobre e ha una durata che varia dai 10 ai 30 giorni, non si prolunga quasi mai oltre il 30 novembre. Inizia quando le temperature scendono tra i 12° C e i 13° C e si finisce quando i bulbi hanno finito le riserve accumulate.

Pulitura: il sistema di semina rappresentato è consigliabile per chi vuole coltivare la terra senza aggiungere diserbanti e lavorarla il minimo possibile. Durante tutta la fase vegetativa bisogna tenere pulito l'appezzamento dalle erbe infestanti che vanno a togliere nutrienti al terreno. La pulitura con questo sistema verrà fatta sia meccanicamente che manualmente, dove si va a ridurre la superficie da lavorare a mano e aumentando quella lavorabile con il mezzo o l'attrezzo. Quindi andare a scerbare i germogli delle erbe selvatiche manualmente e fresare con la motozappa tra un filare e l'altro, per tutto il periodo vegetativo.