Clima e territorio

Il bulbo di zafferano è molto facile da coltivare e cresce in zone con temperature che variano dai - 15° C in inverno a non più di 35° / 40° C nella stagione estiva. Le piogge giocano un ruolo molto importante per avere un’ottima annata.

Generalmente in Italia lo zafferano non viene irrigato grazie al clima ideale, perchè non ha bisogno di molta acqua e la quantità dev'essere moderata per non far insorgere delle patologie che potrebbero causare problemi alla coltura. Per questo è molto importante valutare il tipo di suolo considerando il clima della zona, per raggiungere l'equilibrio. Tuttavia le piogge molto intense durante il periodo di fioritura potrebbero rovinare il raccolto, perciò è meglio informarsi bene riguardo al clima e a quando piantare i bulbi.

Lo zafferano è una coltura molto resistente e si adatta a diversi tipi di ambienti, molto importante è la relazione con il clima. Predilige terreni drenanti, preferibilmente calcarei, in modo da poter far fluire l'acqua e non creare ristagni idrici (nemico principale del bulbo). Va sempre considerata la relazione tra il clima e la zona di coltivazione, per esempio in Lombardia la piovosità è di gran lunga superiore rispetto a una regione come la Sicilia, dove si può optare per un terreno un po' più argilloso e con meno drenaggio, così da mantenere la quantità necessaria di umidità (sempre molto bassa) per il bulbo.

Per quanto riguarda la coltivazione della pianta in casa in un semplice vaso, il discorso cambia totalmente visto che siamo noi a controllare la quantità d'acqua da apportare sul terriccio.